No, io voglio dire che uno è liberissimo di andare a fare delle fotografie in Cina e può essere un bravissimo fotografo, ma quello che io voglio dire è che non basta andare in Cina per essere un bravo fotografo
— Ugo Mulas

L’uomo che cadde sulla Terra, di Walter Tevis

Dubito che siamo stati visitati da uomini del futuro. Non, almeno, per venderci delle pellicole fotografiche.

Di fatto, la fotografia comincia ad acquistare una propria autonomia come un prolungamento dell’occhio del flâneur borghese, la cui sensibilità è stat descitta con tanta precisione da Baudelaire.
Il fotografo è una versione armata del viandante solitario che perlustra, esplora, percorre l’inferno urbano, del bighellone voyer che scopre la città come paesaggio di estremità voluttuose.
Esperto delle gioie del guardare, intenditore di empatia, il flâneur considera il mondo “pittoresco”.
— Susan Sontag

Maurizio Cattelan, autobiografia non autorizzata

Potrei dire di essere stato stregato da Forlì. Avevo appena deciso di fare l’artista ed eccomi lì a doverlo dimostrare. A Forlì. Dimostrare di essere un artista a Forlì non è difficile come doverlo dimostrare a New York, ma non è nemmeno così semplice. Nella provincia italiana “artista” equivale a scemo. Infatti tutti mi guardavano come uno scemo. Quello ch emi guardava più di tutti come uno scemo era questo fotografo di ritratti e matrimoni, dove ogni giorno immancabilmente mi presentavo a far fotografare quello che io pensavo potesse essere arte ma che in realtà non lo è mai stato e mai lo sarà, sebbene qualcuno d’illuda che anche quello che facevo allora doveva, deve, dovrebbe essere arte.

Quel pasticciaccio brutto di via Merulana, di Carlo Emilio Gadda

Il tempo in cui diremmo si distendano i sogni ha viceversa la rapidità diaframmante d’uno scatto di Leika, si misura per fulgurativi tempuscoli, per infinitesimi del quarto ordine sul tempo orbitale della terra, detto comunemente solare, tempo di Cesare e di Gregorio.

La cosa migliore di una fotografia è che non cambia mai, anche quando le persone in essa lo fanno.
— Andy Warhol

Mattatoio n.5, di Kurt Vonnegut

Là dietro erano in vendita anche delle fotografie di ragazze e ragazzi nudi. Te le potevi portare a casa. Le fotografie erano molto più tralfamadoriane dei film, perché le potevi guardare ogni volta che volevi, e non cambiavano.

Le immagini realizzate con passione e verità sono potenti come possono esserlo le parole. Se da sole non riescono ad apportare cambiamenti, possono almeno diventare le azioni dell’uomo, dando forma alla consapevolezza umana e risvegliando le coscienze.
— Cornell Capa
La verità è tutta la nostra vita, tutta la nostra giornata minuto per minuto e ogni minuto può valere l’altro e anzi deve valere l’altro, come non credo ad esempio, come non ho mai creduto, che per fare la bella fotografia sia necessario andare in Cina, in India, in Russia, non so. Io ho sempre voluto credere che nella mia stanza e nella mia casa avrei potuto fare qualsiasi ricerca fotografica di grande livello.
— Ugo Mulas

Lettera autografa di Ignazio Silone

22 febbraio 1968

Mia cara Inquisitrice,
ritrovo tra le carte un suo biglietto in cui mi chiede, per il panegirico - requisitoria in gestazione, una mia fotografia da bambino. Devo deluderla, non ne ho, non ne ho mai fatte, la prima la feci in gruppo, che avevo sedici anni. E non ne ho di mia madre, né di mio padre.

La mia famiglia aveva, verso il ritratto, una ripugnanza da Antico Testamento. A Pescara capitava ogni tanto un fotografo ambulante; ma non era ben visto farsi fotografare, salvo assoluta necessità. Ricordo una conversazione di mia madre con la propria madre, a proposito appunto di farsi fotografare. Noti che mia madre continuava a consigliarsi con sua madre anche avendo figli grandi. “Che ne pensi, le chiese, se mi facessi fotografare?” “A che ti servirebbe” “Per i figli: quando non ci sarò più avranno un ricordo” “Credi che altrimenti di dimenticheranno?” Non credo”.

“Neanch’io ti lascio fotografie di me, aggiunse la nonna. Quando non ci sarò più, mi dimenticherai?” “No, di certo” concluse mia madre e rinunciò all’idea. Poi accadde che lei morì prima della nonna. Così non ho fotografie di nessuna di loro. Mi scusi, sono un essere primitivo.