Ultimamente è capitato che presenziassi ad alcune diaproiezioni, dedicate al viaggio. C’è poco da dire: non le sopporto. Mi chiedo che senso possano avere. Un tedio, una noia mortale…
Apr
30th
Wed
Prendi l’arte e mettila da parte. L’artista bambino che c’è in me non ha resistito alla tentazione di fare la marachella e così in occasione della vernice americana che vede coinvolta la crew Pommefritz, presso la Jimmy Sellars Space di Denver, ho realizzato questo videoclip molto amarrracano…
Libertà di Stampa - Diritto all’Informazione rilancia un articolo apparso su Potere Fotografico, in cui si scrive: “La fotografia è ormai una merce di scarsa domanda. C’è un’offerta superabbondante sia gratuita che a basso prezzo ed i clienti ci marciano di brutto”. Una verità inconfutabile, soprattutto in Italia, dove non si è mai stati “molto” abituati ad acquistare immagini fotografiche.
Divagazione fotografico musicale. Esce in questi giorni “Suite for Tina Modotti”, nuovo progetto del vulcanico sassofonista Francesco Bearzatti dedicato alla fotografa friulana. L’omaggio all’audace e tumultuosa Tina Modotti è una suite il cui filo narrativo ripercorre momenti e luoghi della vita dell’artista, e le sonorità sono spesso giocate sul respiro etnico delle terre in cui essa ha vissuto: lirico e struggente il Friuli, più ritmati e strozzati gli Stati Uniti, balcanico e quasi klezmer la Russia, ritmi sudamericani infine, a evocare quel Messico tanto presente nella vita della fotografa. Non è la prima volta che un musicista dedica a Tina Modotti un proprio lavoro: “Tina” è una canzone scritta da Cisco e facente parte dell’album “La lunga notte”.
Quando un mio progetto viene bocciato, non passo qualche particolare selezione o preferiscono il lavoro di altri, provo un’immancabile tristezza e il livello di autostima finisce in fondo ai piedi. Credo sia normale farsene una ragione, pensare che non può sempre andare dritta e che indubbiamente ci sono in circolazione tantissimi fotografi degni di questo nome, capaci di farmi le scarpe in ogni senso. Però l’amarezza resta.
Apr
4th
Fri
Noi pensiamo che…
L’arte non è solo un investimento.
L’arte non è solo mercato.
L’arte non è solo appendere quadri in salotto.
L’arte non è solo collezionismo.
E’ anche quello.
Ma è anche, e soprattutto, uno strumento per educare e migliorare la società.
Sviluppando la sensibilità per il bello in ogni individuo potremmo ambire ad una società migliore.
— Laboratorio Alchemico
Apr
3rd
Thu
L’affermarsi come fotografo in Italia oggi forse è più difficile ancora dei miei tempi, ma ciò che mi sento di consigliare ai giovani appassionati è proprio quello di non mollare mai e di non abbandonare le proprie sensibilità creative volte a rappresentare la fotografia come indagine personale, intima, poetica ed artistica. Chi possiede le doti della Fotografia d’Autore spesso lascia , sbagliando , le proprie immagini nel cassetto per lunghi anni in favore di lavori commissionati ed impersonali, rischiando a lungo andare di perdere la propria individualità seguendo le linee dettate da una linea di mercato dittatoriale.
La mania che attanaglia buona parte dei fotoamatori è quella di avere un corredo tecnico sempre all’avanguardia, convinti che questo possa aiutare ad ottenere scatti sempre migliori. Purtroppo poter spendere anche migliaia di euro in attrezzature fotografiche non significa diventare fotografi perfetti e non sempre significa garantirsi, a parità di abilità, maggiori occasioni.
Attrezzatura e tecnica sono solo l’inizio.
È il fotografo che conta più di tutto.