Le parole di cui sotto, prese da una vecchia pubblicità della Kodak datata 1988, portano questo piccolo post a confrontarsi con il miraggio che alimenta le mira di tutti noi fotoamatori con ego smisurato: essere artisti. George Eastman ci consegnava non solo la fotografia sviluppata e stampata, ma anche l’illusione di diventarlo. Trasformare i kodakers, come li chiamava sdegnosamente
Stieglitz, in artisti, faceva parte del pacchetto base a disposizione di chi acquistava la fotocamera. Più di un secolo è passato, da quello slogan, ma nulla è cambiato: siamo
“Tous Photographers!”.